Modelli di pianificazione delle risorse idriche e della difesa del suolo in Europa e negli Stati Uniti
Convegno internazionale - Progetti per lo sviluppo
Lucca - 16 - 17 marzo 2004
SEDE DELL'AUTORITÀ DI BACINO PILOTA DEL FIUME SERCHIO
Presentazione
La legislazione italiana e la Direttiva 2000/60/CE
In Italia, la legge n. 183 del 1989 ha individuato le Autorità di bacino quale ente di riferimento per la difesa del suolo e la tutela delle acque, che hanno come compito istituzionale l'elaborazione del Piano di bacino e del bilancio idrico.
A seguito del Decreto legislativo n. 152/1999, tuttavia, è stato stabilito che siano le Regioni a predisporre i "Piani di tutela delle acque", come Piani stralcio di bacino e che le Autorità di bacino stesse debbano definire gli obiettivi su scala di bacino, cui devono attenersi i Piani di tutela delle acque, nonchè le priorità degli interventi.
La Direttiva del Parlamento e del Consiglio europeo 2000/60/CE del 23 ottobre 2000, che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque, pur trattando strettamente le tematiche relative alle risorse idriche più che quelle della difesa del suolo propone un modello organizzativo, finalizzato alla tutela ambientale, del tutto nuovo a livello europeo. La direttiva stabilisce infatti l'importanza che il territorio venga gestito, al fine della protezione ambientale ed in particolare delle risorse idriche, in termini di bacini idrografici e/o distretti idrografici nei quali gli stati membri debbono in particolare:
- individuare tutti i bacini idrografici presenti nel loro territorio ed assegnarli a distretti idrografici; per i singoli distretti idrografici un'autorità competente è designata entro il 22 dicembre 2003
- provvedere, entro il 22 dicembre 2004, affinché, per ciascun distretto idrografico, siano effettuati l'analisi delle caratteristiche del distretto, l'esame dell'impatto delle attività umane sulle acque e l'analisi economica dell'utilizzo idrico e si compili un registro delle aree alle quali è stata attribuita una protezione speciale
- predisporre, entro il 22 dicembre 2009, per ciascun distretto idrografico, un piano di gestione ed un programma operativo per la protezione delle acque
In Italia negli ultimi 13 anni si sono succedute diverse leggi che ripartiscono tra diversi Enti le competenze nel settore della difesa del suolo e della tutela delle risorse idriche (legge 183/1989, legge 36/1994, decreto legislativo 152/1999). In tale quadro normativo complesso, complessità che interessa comunque tutto il settore della tutela ambientale in genere, oltre all’enunciazione dei distretti idrografici, alcuni punti dovranno essere ridefiniti per quanto riguarda, tra gli altri:
- il riordino delle competenze ed in particolare per quanto riguarda le attività delle Regioni e delle Autorità di bacino
- lo snellimento delle procedure amministrative
- la definizione di un efficace sistema di controlli ambientali
La situazione in Europa
In Europa, Francia e Spagna sono pronte a recepire i dettami previsti dalla direttiva Europea 2000/60 già a partire dalla prima scadenza del 22 dicembre 2003.
In Francia l'intero territorio è stato suddiviso in 6 Agenzie (Agences de l'Eau), che coincidono con i distretti idrografici comprendenti più bacini idrografici. Tali Agenzie si occupano della pianificazione e della programmazione degli interventi nel settore della tutela delle risorse idriche (qualitativa e quantitativa). Un ulteriore compito delle Agenzie è quello di stabilire i costi per i prelievi e gli scarichi nei corpi idrici.
Diversa risulta essere in Francia la gestione per la difesa del suolo, dove, per quanto riguarda i grandi bacini, il Ministero dell'Ambiente ha la competenza nella pianificazione contro i rischi alluvionali mentre le Directions Departmental d'Equipmnet (D.D.E.), dislocate sul territorio secondo limiti amministrativi, sono competenti all'attuazione degli interventi. Per i bacini minori sia la pianificazione che l'attuazione degli interventi sono in capo alle D.D.E. che operano in collaborazione con le locali prefetture, le quali in particolare, esprimono un parere sulle mappe di pianificazione del rischio alluvionale.
In Spagna le Autorità di Bacino spagnole (Confederación Hidrográfica) sono l'organo di riferimento per la tutela delle risorse idriche e la difesa contro le alluvioni. Tali enti hanno una lunga tradizione poiché fin dal 1926, anno di istituzione della prima Autorità di bacino, il bacino idrico è stato un'area privilegiata per la gestione e la pianificazione delle risorse idriche.
La legge del 1985 ha confermato tale impostazione e successivamente, attraverso il Decreto Regio n. 650/1987, sono state istituite 13 Autorità di Bacino, 9 delle quali interregionali sotto il controllo del governo centrale e 4 regionali sotto il controllo dei governi regionali.
Le competenze di tali enti sono alquanto estese e spaziano dalla pianificazione sia nel settore delle risorse idriche e in quello della difesa del suolo, sia per quanto riguarda l'attuazione e la progettazione degli interventi necessari, sia per il monitoraggio della qualità e della quantità delle acque anche al fine di protezione contro le alluvioni e l'allarme per le autorità incaricate alla protezione civile.
Diversa è la situazione negli altri paesi Europei dove non sono ancora state istituite le Autorità di bacino.
Per quanto riguarda ad esempio la Germania, la tutela delle risorse idriche è quasi esclusivamente responsabilità dei soggetti federali (Bundesländer). Il North Rhine-Westphalia è l'unico "Bundesland" in Germania dove la gestione è effettuata a livello di bacino idrografico.
Per quanto riguarda la difesa del suolo si rileva che in Germania le misure per la prevenzione contro il rischio alluvionale sono di competenza dello stato centrale e in particolare del Ministero dei Trasporti e dell'Ambiente. A seguito degli eventi calamitosi verificatisi nell'agosto del 2002, il Governo Federale ha approvato un Programma Nazionale di interventi di ripristino e prevenzione contro le alluvioni.
Atti e relazioni
- Locandina del convegno
- Legge 183/1989 - “..legge sulla difesa del suolo..”
- I cambiamenti climatici
- Rete Internazionale delle Autorità di Bacino
- L’evento 29 agosto 2003: l’evento alluvionale nel territorio della Regione riuli-Venezia Giulia
- Il modello gestionale delle risorse idriche e la protezione controlo le alluvioni in Spagna"
- Il modello gestionale delle risorse idriche e la protezione contro le alluvioni in Francia
- Model for Plantification of Water Resources & Soil Protection in Europe and the United States
- The National Flood Insurance Program - A Model for Risk Management
- Note sulla politica di difesa del suolo negli Stati Uniti:spunti e riflessioni
