Terzo Settore Tecnico

  • Individuazione delle azioni per garantire il recepimento dei piani stralcio di bacino nella strumentazione urbanistica locale.
  • Attuazione dei Piani stralcio di bacino.
  • Predisposizione e conduzione dell’azione amministrativa per la collaborazione dell’Autorità di bacino ad iniziative tecnico –amministrative condivise da una molteplicità di enti, per la realizzazione di programmi ed interventi di interesse comune.
  • Trattazione e cura degli affari legislativi e legali connessi con lo svolgimento dell’attività dell’Autorità.
  • Espletamento del monitoraggio e del controllo delle fasi di realizzazione degli interventi programmati.
  • Espressione di pareri a carattere tecnico su istanze avanzate dagli enti ricadenti nel bacino.
Nome Qualifica Note
P.O.: Posizione Organizzativa  
Pergola Gaia Istruttore dirett. add. att. riguardanti il governo del territorio P.O.
Buti Francesco Istruttore dirett. add. att. riguardanti le scienze della terra  
Motroni Fabrizio Istruttore direttivo tecnico  
Piria Andrea Istruttore direttivo tecnico  
Lenzi Marco Istruttore tecnico  
Bertoncini Paolo Istruttore tecnico  
Lorenzo Danilo Istruttore tecnico  

Rientrano nelle mansioni succitate

  • istruttoria tecnica per il coordinamento tra i Piani stralcio del Piano di Bacino e l’aggiornamento degli stessi, gli strumenti di piano di settore e gli strumenti urbanistici di cui ai commi 4 e 6 dell’art. 17 della L. 183/89;
  • attuazione dei Protocolli di Intesa e degli Accordi di Programma di iniziativa dell’Autorità;
  • valutazione dell’efficacia di tutti i tipi di interventi avviati o conclusi;
  • individuazione dei fattori di scostamento tra programmi e risultati;
  • proposta di azioni correttive;
  • analisi diverse;
  • studio e raccolta delle norme che regolano l’attività dell’Autorità di Bacino;
  • cura del contenzioso.
  • acquisizione sistematica di tutte le informazioni relative allo stato di attuazione degli interventi avviati nel settore della difesa del suolo o del risanamento delle acque superficiali o sotterranee e della razionale utilizzazione delle risorse idriche da tutti i soggetti pubblici presenti nel bacino;
  • predisposizione e aggiornamento monitoraggio;
  • controllo sull’attuazione degli schemi previsionali e programmatici di cui all’art. 31 legge 183/89, del piano di bacino e dei programmi triennali ed eventuale proposta di azioni correttive;
  • elaborazione prospetti statistici;
  • proposta di azioni correttive;
  • istruttoria tecnica, con l’ausilio anche di altri uffici dell’ente, su istanze a carattere edilizio avanzate, nei casi dovuti, dagli enti operanti nel territorio del bacino;
  • istruttoria tecnica sulle richieste di concessione di derivazione d’acqua ed eventuale adozione del relativo provvedimento;